thumb

ME A SOUN D’SASOL ( un Rochegiant)

21/02/2017
21:00

Compagnia dialettale sassolese i… ” Sol per na siira”

INGRESSO UNICO a 10€

La vicenda ruota attorno alla figura di Egidio, un sassolese “doc”, che mal sopporta i suoi simili, soprattutto se di provenienza straniera. Ne ha per tutti: per il fratello che ha sposato una meridionale, per il vicino di casa (che ha provenienze analoghe), per l’assicuratore, che viene trattato come un malfattore per il solo torto di essere scuro di pelle
Egidio rappresenta insomma un tipo umano che sta a metà strada fra il becero razzista e la figura del vecchio “misantropo”, che in teatro vanta un’antica tradizione: si pensi al Misantropo del commediografo greco Menandro (III secolo a. C.), che costituisce il modello per un personaggio analogo, proposto nel mondo latino da Plauto (Aulularia), per arrivare più recentemente a Goldoni (I quattro rusteghi), passando da Molière e dal teatro della commedia dell’arte.

Il personaggio di Egidio ha qualche parentela con il “Misantropo” di Molière

Sarà la malattia a un piede e la necessità di sottoporsi a una complicata operazione l’occasione per Egidio di ripensare al proprio modo di vedere le cose e correggere il proprio atteggiamento nei confronti di coloro che egli ritiene “estranei”: comincerà a guardare gli altri con occhi diversi quando verrà a sapere che il medico cui deve la propria guarigione – che ha il rassicurante cognome di Ferrari – è in realtà di origini africane, ma adottato da una famiglia italiana.

Ma soprattutto si renderà conto di come il sangue non faccia differenza di colore, quando scopre di dovere la vita alla trasfusione del sangue donato da Karyma, una giovane donna musulmana, fino a quel momento dileggiata a causa del velo che porta.

«Per come lo viviamo noi, il teatro deve sempre offrire un messaggio positivo,» osserva Laura Giacobazzi, impegnata nella parte di una bambina e autrice del testo «è ovviamente importante il divertimento, ma ci sembra giusto offrire al pubblico l’occasione per riflettere sui grandi valori della vita».