MISERIA E NOBILTA’

MISERIA E NOBILTA’

Categorie: 2023/24 - EVENTI
  • Data: Domenica 29 Ottobre
  • Orario inizio: 16:30
  • Ingresso: 10 euro
  • Durata:

Commedia in due atti di Eduardo Scarpetta 

Regia Carlo Cammuso

Luci e suoni Fernando Onorato

Riadattamento e sceneggiatura Sergio Greco

Associazione “MO SI RECITA”

Compagnia Anna Di Stasio

 

A sostegno del progetto “Casalgrande For Life”

L’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto alla nostra Associazione a sostegno del progetto “Casalgrande For Life” per l’acquisto di un Defibrillatore Semiautomatico Esterno che sarà installato nella frazione di Veggia.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Casalgrande.

Scopri di più sul progetto “Casalgrande For Life” al link https://www.emilia-ambulanze.it/progetto/casalgrande-for-life/

 

In un misero appartamento al centro di un quartiere povero di Napoli, lo scrivano Felice Sciosciammocca, impenitente donnaiolo, ed il suo fraterno amico Pasquale, di professione “salassatore” disoccupato, convivono nella perfetta miseria, condividendo i pasti saltati e le amarezze della vita.

Con loro, le rispettive famiglie, ovvero la moglie di Don Pasquale (Concetta) sua figlia (Pupella), la convivente di Felice (Luisella) ed il  figliolo di Felice (Peppiniello) nato dal matrimonio fallito con un’altra donna.

La convivenza risulta complicata non solo per la situazione di indigenza, ma soprattutto per il pessimo rapporto creatosi tra le donne di casa, che non perdono occasione per litigare e venire spesso anche a vie di fatto.

In una giornata come tante, contrassegnata dalle solite difficoltà di sbarcare il lunario e ottenere un pasto, arriva il miracolo: finalmente si mangia!

Prima, lo spasimante della figlia di Pasquale, decide di inviare in forma anonima un pasto completo. E poi giunge nella misera dimora il marchesino Eugenio Favetti che offre a Pasquale e Felice un “impiego” un po’ particolare: devono impersonare alcuni suoi  nobili parenti per conquistare le simpatie del papà della sua amata Gemma.

E i nostri eroi, con tanto di abiti presi in prestito, impersoneranno la “nobiltà” con il piglio di chi sa il fatto suo ma con l’eccessivo zelo di chi vuole strafare.

Da questa situazione nasceranno una serie di equivoci e di memorabili gag, fino all’immancabile scoppiettante lieto fine, in parte turbato dall’interferenza di una scatenata Luisella, ma che riserverà per tutti, un sorriso e il trionfo dell’amore.

Questa brillante ed esilarante opera fu scritta nel 1887 da Eduardo Scarpetta, grande commediografo ed attore nato a Napoli nel 1853 ed ivi morto nel 1925. Scarpetta, già nel 1870 diede vita al personaggio farsesco Felice Sciosciammocca, suo cavallo di battaglia sin dalla prima opera, “Feliciello mariuolo de nà pizza”.

Miseria e nobiltà, vide la sua prima uscita nel 1888 al Teatro di Fondo di Napoli, ed ha avuto sempre un grande successo per la sua ammiccante allegria, la graffiante ironia e la vena comica, ma ha avuto un grandissimo riconoscimento e maggiore pubblicità al pubblico anche non napoletano soprattutto grazie alla  versione cinematografica (riadattata per i tempi e le scenografie utili alla cinepresa) messa in campo da Mario Mattoli e che vide come protagonisti un magico e super mattatore Totò (il principe di Casador), una splendida Sofia Loren (Gemma) e altri illustri attori quali Enzo Turco (Pasquale), Carlo Croccolo (don Luigino) e Dolores Palumbo (Luisella).

Celebre anche la versione teatrale del 1955 (che rispetto al film ne segue più fedelmente il copione originale) con Eduardo de Filippo (figlio naturale di Scarpetta) nel ruolo del Principe di Casador, Ugo D’Alessio (Pasquale) ed un debuttante e ancora pargolo Luca De Filippo nel ruolo portafortuna di Peppiniello.

Quella che Vi proponiamo è una versione, peraltro italianizzata, che assembla le varie versioni, nella speranza che il lavoro di sceneggiatura operato dalla compagnia Anna Di Stasio sia di Vs gradimento.

Nonostante abbia compiuto più di 100 anni, Miseria e Nobiltà viene tutt’ora rappresentata in tutto il mondo con il medesimo successo dei tempi andati.

 

PUPELLA                           MARIA SATURNO

CONCETTA                       STEFANIA SAPONE

LUISELLA          RAFFAELLA SCOGNAMIGLIO

DON GIOACCHINO       LUCIO PANDALONE

DON LUIGINO                 ALESSANDRO D’ORTA

PASQUALE                      CARLO CAMMUSO

PEPPINIELLO                 ENNIO COLANDREA

FELICE SCIOSCIAMOCCA  SERGIO GRECO

IL CAFONE                  NANDO DE VALENZUELA

LA PIEMONTESE       ANGELA PERUGINI

EUGENIO FAVETTI      GIOVANNI BENINCASA

   OSTE                                NANDO DE VALENZUELA

 INSERVIENTE            LUISA BORRELLI

VINCENZO                       MAURO MANCINI

DON GAETANO              BRUNO D’ORTA

 BIASE                             MICHELE PEPERNA

BEBE’                            MAURIZIO PERRIS

GEMMA                          CLAUDIA CAMMUSO

BETTINA                         GIOVANNA LANZETTA

 

PREZZO BIGLIETTO: 10 euro

 

Per prenotare chiamare il 05221880040/ 3342555352 o mandare un’email a info@teatrodeandre.it

La prenotazione è gratuita ma vi chiediamo di ritirare i biglietti entro il giorno prima dello spettacolo. In alternativa, per ritirare la sera stessa dello spettacolo, vi aspettiamo con mezz’ora di anticipo e ovviamente la cortesia di avvertire in caso di imprevisti

Gli orari della biglietteria:

Dal martedì al sabato dalle 9 alle 13

Martedì e giovedì dalle 15.30 alle 19.30

Lunedì CHIUSO;

 

 

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