Il teatro/La Storia

TEATRO  FABRIZIO DE  ANDRE

Dicembre 2006: a Casalgrande si inaugura un nuovo teatro, anzi un teatro nuovo, il cui edificio ospita pure una sala espositiva e la biblioteca comunale, diventando così un centro culturale e di aggregazione per una comunità che si sta espandendo e che ha bisogno di un luogo ove si dia spazio alla cultura, alla cultura nell’accezione la più ampia possibile.

Fu una sfida, vinta con caparbietà e con l’affetto e la partecipazione di un pubblico fedele e molto differenziato. Era ed è un momento in cui i teatri, come altri settori della cultura e dello spettacolo, vivevano e vivono tuttora fra grandi difficoltà, ma il Fabrizio de Andrè ha saputo crearsi una sua fisionomia, che le è riconosciuta anche dalla critica, la quale segue con attenzione i suoi spettacoli.

Dalla sua prima stagione, 2006-2007, a quella appena terminata, 2010-2011, il sipario si è aperto più di cento volte per stagione, con spettacoli in abbonamento e fuori abbonamento, accogliendo importanti compagnie di prosa con alcune fra le migliori produzioni, dando spazio al balletto, al jazz, alla musica leggera di qualità ed alla musica classica.

Non si dimentichino gli spettacoli per i giovani delle scuole, attività dedicata alla formazione di un pubblico nuovo, che possa essere il pubblico di domani, e gli spettacoli dialettali, che si rifanno ad una espressione linguistica che sta scomparendo come sta scomparendo la civiltà che l’ha creata, ma che necessario mantenere viva. Fra le attività che caratterizzano il teatro de Andrè si annoveri anche la produzione annuale di un’opera lirica, con un allestimento creato apposta per il nostro palcoscenico, produzione che si avvale della partecipazione di giovani cantanti, spesso debuttanti, selezionati con un apposito concorso internazionale: tale spettacolo non è solo dedicato alla nostra grande tradizione lirica, ma serve anche come banco di prova per giovani artisti che affrontano una carriera di alta difficoltà e che richiede doti musicali di grande livello ed impegno inesausto.

Nostra soddisfazione è che alcuni cantanti che hanno partecipato a queste produzioni sono già avviati ad una promettente carriera.