Attenzione: se visualizzi questo messaggio il tuo programma di navigazione (Browser) non supporta gli attuali standard del World Wide Web, oppure non è stato caricato il foglio di stile. Aggiorna il tuo Browser (consigliamo Firefox 1.5 o superiore, oppure Internet Exlporer 6 o superiore) oppure prova a ricaricare questa pagina.
.jpg)
Franco Cerri - chitarra
Enrico Intra - pianoforte
Lucio Terzano - contrabbasso
Giovedì 11 Marzo 2010
Ore 21.15
Franco Cerri è il decano del jazz italiano, uno dei pochi, tra i musicisti in attività, ad averne vissuto ogni fase storica. Nato a Milano nel 1926, superati gli ottant’anni Cerri ha impresso nuovo slancio alla sua carriera musicale, ricevendone anche i dovuti riconoscimenti.
La passione musicale di Cerri prende corpo negli anni della seconda guerra mondiale. La carriera ufficiale inizia nel 1945, al fianco di Gorni Kramer, al quale è stato presentato dal Quartetto Cetra. Poco dopo, nel 1949, Cerri incrocia la sua chitarra con quella di Django Reinhardt, che è stato il suo primo modello musicale.
Nei decenni seguenti diventa il nome di punta del jazz italiano: guida proprie formazioni, portandole anche negli Usa, e suona ‘alla pari’ con i nomi più rilevanti dello star system jazzistico: Wes Montgomery, Stephane Grappelli, Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Lee Konitz, Dizzy Gillespie, Barney Kessel, George Benson, Jim Hall, Johnny Griffin, Modern Jazz Quartet, Phil Woods, Toots Thielemans… Diventa anche un personaggio di spicco della televisione nazionale, suonando in centinaia di trasmissioni e, in anni in cui jazz e Tv non erano parole antitetiche, conducendo programmi di grande importanza divulgativa dedicati alla musica afro-americana. Il sodalizio con il pianista Enrico Intra prende il via nel 1980. Con lui, oltre all’attività concertistica, fonda e dirige i Civici Corsi di Jazz di Milano, una delle principali realtà didattiche italiane in campo jazzistico.
© 2006 Teatro de André - Comune di Casalgrande